Culture + Arts > Literature

March 11, 2022

“Un Teatrino giDantesco”: un modo per giocare Dante e il teatro

Francesca Fattinger

Era una notte di primavera quando tutto iniziò. Devo confessarvi che in quel periodo non ero tranquillo. Avevo preso una brutta strada e non vedevo alcuna via d’uscita. 
Svegliatomi improvvisamente dal sonno, mi ritrovai in un bosco fitto e oscuro senza riuscire a ritrovare la strada del ritorno.

È stato qualche giorno fa, in una mattina estremamente fredda, che assomigliava un po’ alla notte di primavera in cui il viaggio di Dante ebbe inizio, quando, preso il mio treno per Bolzano, ho incontrato per la prima volta il “Teatrino giDantesco”: era accarezzato dalle mani emozionate e dalle parole appassionanti di Greta Marcolongo che assieme a Cecilia Tacconi e Carla Ferrari, su iniziativa del Teatro Cristallo e del suo Centro Giovani Cristallo Young, gli ha dato vita. Così dopo la camminata al freddo sono entrata come per magia in un mondo caldo, in un’atmosfera densa di emozioni e di poesia, in un intreccio colorato fatto di teatro, di commedia e personaggi danteschi, il tutto comodamente seduta al bar. 

teatrino gigadantesco3 copia

Il teatrino giDantesco dovremmo averlo tutti e tutte a casa perché è un gioco-teatro in scatola che permette di avvicinarsi a Dante Alighieri e alla sua Divina Commedia da porte spesso nascoste, impolverate e con serrature un po’ arrugginite: è stato pensato per bambine e bambini in età scolare, ma credo sia uno strumento molto interessante anche per noi adulti. 
Sono passati 700 anni e i versi di Dante sono ancora attuali, perché sono intrisi di emozioni così umane da non invecchiare mai, come racconta Gaia Carroli, direttrice del Teatro Cristallo di Bolzano: “l’amore, la gioia, la fiducia per chi ci sta guidando, ma anche la paura, la fatica per la salita… ma soprattutto il coraggio di continuare il cammino”.  

teatrino gigadantesco2

Ed è proprio quel coraggio che ha spinto Greta Marcolongo, Cecilia Tacconi e Carla Ferrari a interrogarsi su cosa sarebbe stato importante dare in mano a bambini e bambine in un momento complesso come quello che in un certo senso abbiamo alle spalle, ma in un altro stiamo ancora vivendo e in maniera più urgente. Quello che hanno voluto costruire è un teatro vero e proprio: anche se in dimensioni ridotte il teatrino giDantesco è un teatro a tutti gli effetti! 

È infatti composto di tutti i suoi ingredienti essenziali e magici, ossia di proscenio, scena, platea, ma anche di storie, personaggi, emozioni: un teatro in miniatura che può essere giocato con chiunque e ovunque, dal tappeto del soggiorno al tavolo della cucina, dal piumone del letto ai banchi di scuola, dal parco al bar. 

teatrino gigadantesco6

Si tratta un gioco che rivela come il teatro nasca dall’incontro di più arti e di professionalità plurime che solo intrecciandosi danno vita agli spettacoli, un modo insomma per raccontare la bellezza della complessità dell’arte giocandola.

Così i bambini, le bambine e gli adulti che vorranno mettersi in gioco con loro metteranno letteralmente mano sulle strutture portanti del teatro: potranno scegliere la scenografia più adatta al racconto scegliendo tra una delle tre intercambiabili per le tre cantiche: Inferno, Purgatorio e Paradiso; potranno poi decidere a quali personaggi, dei dieci illustrati ad hoc tra i più conosciuti della Divina Commedia, dare voce; e potranno poi seguire il libretto di accompagnamento da cui poter leggere il copione e le battute dei personaggi o scegliere invece la strada della fantasia e dell’invenzione libera e inventare nuovi personaggi e nuove storie da giocare per continuare la storia di Dante.  

teatrino gidantesco8

Uno strumento che può quindi essere utilizzato anche per gestire corsi di storytelling o scrittura creativa che, partendo dal “sommo poeta” e con la prima missione di conoscerlo e rendercelo familiare, faccia sgorgare un po’ della sua sorgente incantata di creatività, narrazioni e suggestioni. Così i bambini e le bambine che lo giocheranno, come scrive Alessandra Limetti nella prefazione del libretto, quando lo incontreranno nel loro percorso di studi e approfondimento “lo saluteranno con l’entusiasmo e l’apertura di cuore che si riserva a un vecchio amico”. Non nascondo che avrei tanto voluto incontrarlo anche io da bambina: quanti aspetti avrei capito meglio e con meno riserve e paure! 

teatrino gigadantesco1

Il progetto fa parte di un LED finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano – Ufficio Politiche Giovanili ed è realizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Bolzano. 

E dove si può acquistare? Il Teatrino giDantesco è acquistabile presso la cassa del Teatro Cristallo negli orari di apertura, dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30 e il giovedì e il sabato dalle 10 alle 12, o presso la libreria Ubik di Bolzano

Eccomi finalmente in un cielo luminosissimo! Mi è davvero difficile riuscire a raccontare questa esperienza ma proverò comunque a narrarvi ciò che ho visto! Che Dio e Apollo, dio dei poeti, mi assistano!

Foto di Carla Ferrari e Alessia Franzoi; testi in corsivo dal libretto che accompagna la scatola del Teatrino giDantesco

Print

Like + Share

Comments

Cancel reply

Current day month ye@r *

Discussion+

There is one comment for this article.
  • Fulvia Basci · 

    Come è possibile procurarsi questo gioco per i miei alunni? Sono un’insegnante di italiano L2 in una scuola media tedesca
    Grazie
    Fulvia