Dal 24 aprile al 23 maggio, Galeria Eterno a Lisbona ospita Play + Repeat, la prima mostra personale in Europa del designer e artista Lucas Zanotto.

© Eterno Edição
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Quanti di noi, da bambini, hanno sognato di creare mondi fantastici, giocosi e senza spigoli (quasi) come quelli realizzati oggi da Lucas Zanotto? Io sto già agitando il braccio in prima fila, perché uno dei miei sogni più “dolci” e ("comfy" direbbe forse mio figlio) era costruire un universo color pastello, fatto di prati, alberelli e casette, realizzati in morbidi, profumati e rimbalzanti strati di chewing gum…
Credo che ognuno — e ogni generazione — possa ritrovare nelle opere di Zanotto frammenti di sogni, visioni personali e oggetti d’affezione, capaci di innescare un sorriso, il ricordo di un odore familiare o di un piccolo oggetto d'infanzia (magari dagli occhietti vispi!), fatto rotolare per ore fra le mani, conteso con un fratello o un amico, custodito in tasca e poi dimenticato in qualche cassetto. Il tutto attraversato da diverse sensazioni ed emozioni: leggerezza, divertimento, curiosità, gusto per il nuovo e sorpresa.



Lucas Zanotto è molte cose: designer, artista, illustratore e filmmaker. Nato tra le Dolomiti, in Alto Adige, e oggi con base a Helsinki, ha costruito una carriera variegata e internazionale, dinamica quanto le sue creazioni, gioiose e fantasiose. Il suo lavoro unisce innovazione e un acuto spirito creativo, muovendosi liberamente tra linguaggi e tecniche, dall’analogico al digitale. Originario di un territorio fortemente legato alla natura, Zanotto trae ispirazione dall’ambiente che lo circonda e da una curiosità instancabile che alimenta costantemente la sua ricerca. I suoi lavori, all’apparenza semplici, sono in realtà il risultato di un equilibrio raffinato tra minimalismo formale, intelligenza narrativa e abilità tecnica: ogni gesto, suono o interazione è studiato per sorprendere, coinvolgere, far sorridere e spesso invitare alla riflessione. Dalle animazioni digitali ai dispositivi fisici in movimento, dalle sculture alle serigrafie, il suo lavoro rende accessibili a generazioni e culture diverse concetti complessi attraverso la leggerezza visiva e un’estetica giocosa.
I suoi progetti — al confine tra arte, design e tecnologia — sono apprezzati a livello globale e sono stati esposti in importanti eventi artistici internazionali. Premiato con riconoscimenti come l’Apple Design Award e il Leone d’Oro ai Cannes Lions, Zanotto ha collaborato con realtà e brand di primo piano tra cui Hermès, Google, Amazon, Apple, Sotheby’s e Perrotin. È inoltre fondatore di YATATOY, studio dedicato allo sviluppo di esperienze digitali per l’infanzia, ulteriore testimonianza del suo interesse per un linguaggio creativo accessibile, interattivo e inclusivo.
Lucas Zanotto sarà anche il 22esimo ospite dei Moontalk curati da franzLAB al Parkhotel Mondschein il 26 maggio alle ore 19, in dialogo co l'architetta, urbanista e mediatrice culturale, co-presidente della Fondazione Architettura Alto Adige Katharina Volgger.

Dal 24 aprile al 23 maggio 2026, Lisbona ospita Play + Repeat, la prima mostra personale di Lucas Zanotto in Europa, presentata da Galeria Eterno — piattaforma dedicata all’arte digitale. Accanto ai video e alle opere digitali, la mostra espone una serie di sculture in ceramica e serigrafie derivate dalle animazioni, traducendo il linguaggio fluido e immateriale dello schermo in forme tangibili e aprendo un dialogo tra dimensione virtuale e fisica.
Il progetto espositivo ruota attorno al concetto di ripetizione, intesa come linguaggio e sistema generativo. Zanotto utilizza un vocabolario limitato di forme — geometriche ed essenziali — che si combinano e si trasformano continuamente, dando vita a figure ibride, sospese tra astrazione e dimensione umana. Cuore della mostra è l’esperienza immersiva di animazioni digitali in loop: sequenze visive in cui equilibrio, instabilità e trasformazione si alternano senza soluzione di continuità. In questo spazio dinamico, lo spettatore è invitato a confrontarsi con una logica che richiama sia il gioco — intuitivo, aperto e sorprendente — sia i cicli ripetitivi che attraversano la realtà contemporanea, tra tecnologia, cultura e comportamento sociale.
Uno degli aspetti più interessanti di Play + Repeat è la riflessione sulla variazione. All’interno di sistemi apparentemente chiusi, Zanotto introduce minimi scarti che generano nuove possibilità: ogni ripetizione non è mai identica a sé stessa, ma contiene il potenziale di deviazione, reinvenzione e cambiamento. È in questo equilibrio tra regola e libertà che il lavoro dell’artista trova la sua forza espressiva.


Con Play + Repeat, Lucas Zanotto affronta una nuova fase della sua ricerca, portando il suo universo visivo oltre lo schermo, all’interno dello spazio espositivo e viceversa, in un gioco di rimandi dinamici e sensoriali.
Il risultato è un ambiente coinvolgente e immersivo, contemporaneo e un po’ sognante, in cui pochi elementi generano infinite combinazioni. Un invito a osservare, giocare e lasciarsi sorprendere — scoprendo, nella ripetizione, la possibilità continua del cambiamento.