
© Fondazione Castelpergine ETS
© Fondazione Castelpergine ETS
Sul profilo della collina, il Castel Pergine accompagna la vita quotidiana della città, custode di storie di cavalieri e conquiste, sedute spiritiche e discese sulla neve. La passeggiata verso il castello parte dalle vie del centro città, tra palazzi antichi e contrade che ancora ricordano la sua storia rinascimentale, salendo, il cammino si fa più lento, si inoltra nei sentieri e nei boschi, la vista si apre sul panorama e, quasi senza accorgersene, si arriva alla prima cinta muraria.
La Fondazione CastelPergine ETS, nata nel 2018 da una straordinaria iniziativa comunitaria, si prende cura quotidianamente del castello. Attraverso l’organizzazione di mostre ed eventi, la Fondazione continua a invitare turisti e cittadini a scoprire le sale affrescate, a salire sulle torri del castello e a vivere il parco che lo circonda. Per la prima volta le sue porte sono state aperte al pubblico anche in inverno con una mostra che intreccia storia, neve e ospitalità. Questo progetto si inserisce nel programma culturale provinciale “Combinazioni_caratteri sportivi”, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.



La mostra, curata da Annamaria Azzolini e Silvia Spada, è arricchita dalle visite guidate con i narratori che accompagnano gli ospiti in un percorso suggestivo, intrecciando la storia del castello con le leggende della “dama bianca”, dalle prime evoluzioni sugli sci fino a uno sguardo sul futuro, trasformando così una piccola storia locale in una memoria collettiva. Visitabile fino al 26 aprile 2026, “Neve e ospitalità. Turismo e sci all’ombra di Castel Pergine” non è solamente una esposizione suggestiva di foto ed oggetti storici, ma un’occasione per riscoprire le origini di pratiche e valori che hanno reso il turismo trentino ciò che è oggi.
