Music

March 19, 2015

Jack Freezone & the Swinin’ Ciccioli going gipsy

Anna Quinz
In quasi anteprima su franz il nuovo favoloso video di Jack Freezone & the swini' Ciccioli. Tra anelli, falò, balli, amore e un mondo lontano che poi così lontano non è.

Loro sono una delle band più note e attive in Alto Adige. Io, anche solo perchè hanno suonato al mio matrimonio con grande godimento mio e dei miei ospiti, li adoro. Appena si mettono agli strumenti, con il loro look un po’ d’altri tempi un po’ ipercontemporaneo, i visi densi e spaventosamente espressivi, le movenze da professionisti navigati (quali sono, peraltro), è impossibile non far partire il piedino in un passo di danza. E da un piccolo su e giù del piedino, si passa in fretta al ballo più sfrenato. Perché se c’è una cosa che Jack Freezone & the Swinin? Ciccioli sanno fare, è farti ballare. E divertire. E ascoltare ottima musica, suonata ancor meglio. 
Che poi, quando tutti insieme vestono anche i panni degli “attori” e si mettono in gioco nei loro video, la musica cambia ancora e il piacere dello spettatore è di nuovo assicurato. Come succede con il nuovo video che proponiamo fra i primi su queste pagine. La canzone è Malagueña Salerosa, l’ambientazione gipsy e il viaggio nel tempo e nello spazio, è assicurato. Ma poi, a ben guardare, non è solo una questione di musica, ci sono anche altri messaggi e storie da raccontare, che hanno a che fare molto con noi che viviamo in questa terra strana, bella, densa di tradizioni. Oppure no?
Ladies and Gentleman, ecco a voi Mr. Jack Frison, che ci racconta qualcosa di più di questo video, e di molto altro. 

Ciao Jack, racconta un po’, come vi è venuta questa idea (geniale) di girare un video “gipsy”?
L’ idea di girare il video della canzone Malagueña Salerosa ci è venuta più o meno all’inizio del 2014. Sicuramente ci è sempre piaciuto interpretarla perché è uno di quei pezzi che sentiamo “nostro”. Col tempo studiando la canzone, che è un pezzo popolare Messicano molto famoso rappresentato in tanti vecchi film, ci è venuta la voglia di ricreare questo tipo di atmosfera quindi di raccontare e suonare una storia vera e propria.

Come si innestano questo tema e questa storia nel contesto altoatesino? non sembra automatico …
Infatti. Volevamo contestualizzare la storia qui da noi, andando a cercare degli elementi di folclore tipici del nostro territorio come i cavalli che sono legati alle tradizioni altoatesine o il colore Gipsy con cui abbiamo dato identità alla figura della Malagueña Salerosa coinvolgendo anche la signora Luciana, una signora  di etnia Sinti che vive a Bolzano che ci ha aiutato e ha permesso alla protagonista di immedesimarsi nella parte.

Nella pratica, che è successo? Cosa avete fatto?
Abbiamo così mescolato all’interno del video due colori, quello Gipsy e quello western, infatti la storia nel video racconta di una giovane ragazza che si sveglia una mattina e si trova un anello sul petto..a questo punto abbiamo romanzato un po la storia creando una  ”tradizione”  secondo la quale la famiglia della ragazza deve organizzare una festa a cui saranno invitati i pretendenti che sono interpretati nel video dai Swinin’ Ciccioli. Per poter sposare la bella Malagueña in puro stile Cenerentola i pretendenti provano uno alla volta l’anello e solo al fortunato a cui l’anello calzerà al dito giusto verrà concessa la mano della ragazza. E se l’anello non andasse bene a nessuno? 

Parlami della grande squadra (o grande famiglia?) che sta dietro a questo lavoro.
Per realizzare il video abbiamo avuto un grande supporto, in primis dalla Giafatto filmproduction di Philip Moravez e Lynn Inglese con la collaborazione del direttore della fotografia Harald Erschbaumer, Moviepeople suedtirol, Maierbros suedtirol, rec suedtirol, dallo studio Microcosmo pop di Alessandro Damian, per le scene a cavallo Ewald Hoeller e famiglia del Reiterhof Edelweiss di San Genesio e Silvano Querini presidente di IMTCA Italia. Poi Anna Quinz [che si è divertita a bestia NDR] e Michela Dallara che si sono occupate dei costumi, e naturalmente il team di attori e comparse.

[ Ne approfittiamo per ringraziare tutti quanti di cuore, tutto questo non si sarebbe potuto realizzare senza di voi.]

Da qualche tempo la vostra preposta musicale spazia sempre di più nelle culture “altre”. C’è una motivazione specifica in questa scelta e dunque anche nelle scelte legate a questa canzone e questo video?
La storia e il tema nascono dalla passione che negli ultimi anni ci ha portato ad alla scoperta di diverse culture, credo che questa voglia di conoscere, studiare ed interpretare vari stili musicali provenienti da diverse parti del mondo venga dalla mancanza per alcuni di noi di una vera identità in quanto Bolzanini. Certo ognuno di noi ha parenti veneti, ladini o del sud e anche dalla Spagna e di sicuro i nonni o i genitori un po’ di folclore c’è lo hanno trasmesso.. rimaniamo però “orfani” di usanze e costumi tipici degli italiani nati a Bolzano. Questa situazione noi la viviamo come “speciale” perché ci ha dato e ci da la voglia di cercare tanti elementi utili a costruire una nostra identità, semplicemente facendo nostre tutte quelle  sfumature che le diverse culture tramite la musica ci possono regalare e trasmettere.

C’è un messaggio musicale, e non solo, che volete lanciare attraverso la selezione che fate? 
Pensiamo alla libertà e ai colori Gipsy, all’amore del Brasile, alla passione del Messico, al calore Argentino, ai ritmi swing americani e non per ultima alla sempre splendida vecchia musica Italiana che è ancora molto apprezzata in tutto il mondo.

Qualche aneddoto del making of? Ve la siete spassata?
Durante le riprese ci siamo divertiti un sacco.  La prima scena  è stata girata in un campo Sinti a Bolzano, dove abbiamo conosciuto la signora Luciana, per non parlare di vedere alcuni dei Swinin’ Ciccioli salire per la prima volta a cavallo:)) le avventure di Chancito con l ’asino sono state esilaranti.. e che dire della scena in notturna durante la festa? Bisognava per prima cosa creare una situazione credibile, abbiamo chiesto alle comparse di godersi il fuoco e di ballare sulle note della canzone e devo dire che il risultato è stato ottimo,  sembrava proprio una vera festa perché è stata una vera festa. 

Piani per il futuro, voi che non vi fermate mai?
Per il futuro ci auguriamo solo di mantenere questo spirito.

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