We have a gossip for you: “Misery Train” dei Conduits nel soundtrack di Gossip Girl

We have a gossip for you: “Misery Train” dei Conduits nel soundtrack di Gossip Girl
Saranno domani sera alla Halle28, e con la loro musica, un sapiente mix tra drone, shoegaaze, post rock, i primi synth, e gli anni 70, vi incanteranno tutti. Chi sono? I Conduits, ottima band USA. Però, noi abbiamo uno scoop fresco fresco da darvi, perché i ragazzi americani, non solo fanno buona musica da ascoltare live. Fanno pure buona musica per le serie tv. Sì, perché il loro brano “Misery Train”, è stato scelto per far parte del soundtrack della celeberrima serie Gossip Girl. Se non la conoscete, ecco qualche parola illuminante della nostra Tessa. E invece, per la buona musica dei Conduits, e la canzone in questione, appuntamento a domani sera, a partire dalle 20.30, alla Halle. A fare da supporto, i bravi Sunshrine e Junk Love.
Come tutti quanti i nostri lettori ormai sanno molto bene, la redazione di franzmagazine è una redazione seria, si occupa di cose serie e scrive in modo serio. Quindi quando si tratta di scrivere frivolezze varie vengo reclutata io, Tessa Moroder. Normalmente sto dietro le quinte ma oggi scrivo io perché non mi vergogno, anzi, ne vado fiera: a trent’anni suonatissimi non mi sono persa neanche una puntata di Gossip Girl. Ma non lo guardo perché studio da socialite dell’Upper East Side. Non lo guardo per capire come comportarmi e come vestirmi nel caso dovessi fare la madrina di una prima del MET. Non lo guardo per sapere come il seno stupendo di Serena van der Woodsen faccia a sembrare così vero quando in realtà è così finto. Non lo guardo per studiare le strategie di seduzione di Blair Waldorf, contesa da un miliardario e un principe monegasco. Ne per capire come sputtanare tutti i miei amici e la mia famiglia in un libro ed arrivare al numero uno della lista del New York Times (prima di compiere la maggiore età). Non lo guardo per far si che Chuck Bass, il miliardario di cui sopra, venga reclutato nei miei sogni erotici. Non lo guardo per capire come in un paese che è tanto severo sull’underage drinking, sia possibile andare da soli in un bar e ordinarsi un wiskey dopo l’altro in seconda superiore. O come l’intera gossip crew sia riuscita a finire in Rehab prima di aver compiuto i tanto attesi (da tutta la popolazione teenager americana) 21 anni. Non lo guardo per sapere si fa ad avere una storia d’amore lancinante, un flirt o almeno un po’ di sesso casuale con ogni singolo membro del sesso opposto (e spesso dello stesso) della propria compagnia e restare comunque amici/nemici. Oppure come sia possibile che Nate Archibald sia bello, ricco, dolce, gentile e premuroso allo stesso tempo se nella vita reale un tipo così non esiste neanche come fidanzato immaginario (è un po’ tonto però e non è minimamente dotato di senso dell’umorismo).
Io gli amori, intrighi, complotti, omicidi, pugnalate alle spalle, dipendenze, carriere fulminanti di Gossip Girl li sopporto solo per motivi di lavoro. Sto facendo un’indagine accurata sui metodi di autofinanziamento attuati da Gossip Girl stessa. La blogger segreta della Upper East Side, che nella vita non ha niente di meglio da fare che seguire ogni spostamento di questi ragazzini viziati e riportarceli minuto per minuto. Se riesce a finanziarsi lei, vuoi che non ci riusciamo noi di franzmagazine?
CONDUITS LIVE
(Indie / Post / Rock – Team Love Records-USA)
8.11.12. HALLE 28, H 20.30