Food

July 28, 2017

De gustibus Connection #63: Nicolas Liguori, Gelateria Artigianale by Nicolas, Bolzano

Mauro Sp
De gustibus connection è una violazione della proprietà (intellettual-culinaria) altrui, un auto-invito a pranzo da chi sa cucinare davvero, un rapido interrogatorio senza la presenza di un legale, una perquisizione senza mandato tra mestoli e padelle. Oggi, per la gioia di grandi e piccini, parliamo di gelato con Nicolas Liguori, "mago" della Gelateria Artigianale by Nicolas.

Mauro Sp: Confessa, qual è il segreto del tuo ottimo gelato?

Nicolas Liguori: C’è poco da fare, per fare un buon gelato ci vogliono buone materie prime. Alla Gelateria Artigianale by Nicolas lavoriamo con latte e panna freschi e per la frutta usiamo solo prodotti freschi di stagione, che compriamo al mercato di piazza delle Erbe. Non usiamo nè uova, perchè appesantiscono il gelato, e nemmeno coloranti. L’unico addensante che impieghiamo nel nostro laboratorio è un prodotto naturale: la farina di carrube. Il nostro laboratorio è a vista, non ci sono trucchi e nemmeno segreti!

M: Immagino allora che siano l’esperienza e la passione a fare la differenza…

N: Esatto. Faccio questo lavoro da quasi trent’anni e la nostra è una famiglia di gelatieri. Ho due fratelli che hanno una gelateria a Freiburg in Germania ed io, prima di incontrare l’amore qui a Bolzano, gestivo due gelaterie in Calabria, la regione da cui provengo.

M: A tua moglie, al posto di un mazzo di fiori, che gelato regaleresti?

N: Una bella coppa con gelato alle fragole e alla vaniglia, guarnito con fragole fresche e panna montata.

M: Parlando di cibo non dolce, bensì salato, di cosa sei ghiotto?

N: Vengo da una regione di mare e ho un debole per il pesce.

M: Oltre che per la qualità, la tua gelateria è famosa anche per la grande varietà…

N: Vero, mi piace cambiare e inventare sempre qualcosa di nuovo e questo richiede un impegno costante. Ogni gusto ha delle caratteristiche particolari e deve essere perfettamente bilanciato.  Sai che ti dico? Se vuoi andiamo al mercato, compriamo della frutta o della verdura e ti faccio vedere come lavoro.

M: Complimenti, non è da tutti una simile disponibilità! Ma dimmi, ho capito male oppure hai detto anche “verdura”?

N: Hai capito bene, tra i miei gelati c’è posto anche per asparagi, peperoni, pomodoro e – come potrebbe essere altimenti, visto che siamo in Alto Adige – anche per il cavolo cappuccio. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le occasioni!

M: Adesso ti metto alla prova…

N: Sono pronto alla sfida!

M: Per una calda giornata estiva?

N: Zenzero e basilico fresco!

M: E se la giornata estiva fosse fresca e piovosa?

N: Che ne dici del cioccolato fondente di Modica oppure della cannella?

M: Ok! All’ora di colazione?

N: Un bel gelato al cappuccino, oppure una granita siciliana alle mandorle o al pistacchio con una bella brioche.

M: Che delizia! E a pranzo?

N: Creme: nocciola IGP del Piemonte oppure pistacchio di Bronte. Per il dopopranzo direi un sorbetto di pesca, di fragole oppure di limone.

M: E quando arriva l’ora della merenda?

N: Per i bambini il cremino oppure la ciocolata bianca  guarnita con i lamponi, mentre per i più grandi un gelato al caffè oppure alla nocciola.

M: Cosa mi proponi per un aperitivo a base di gelato?

N: Facevo il gelato all’aperitivo Hugo, ma ho dovuto smettere perchè arrivavano un sacco di ragazzini minorenni a chiederlo…

M: Un gelato per la cena?

N: Vaniglia, noce del Cile oppure yogurt al maracuja.

M: Dopo questa meravigliosa carrellata di gusti, non posso che chiederti un “gelato della buona notte”.

N: Beh, il bacio (della buona notte), ovvero la gianduia!

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