Rosengarten Residency: chi sono i residenti?

Da domenica scorsa, il quartiere Rosengarten si è popolato di nuovi “abitanti” temporanei.
Per la Rosengarten Residency abbiamo creato un “collettivo temporaneo”, con il quale stiamo lavorando (fino a domani mercoledì 7 maggio) per ridisegnare, ripensare, rilanciare, riattivare, il quartiere.
Ma chi sono mai questi residenti? Ve li presentiamo, uno per uno.
CAMPOMARZIO
L’Associazione Campomarzio nasce nel novembre 2012 con lo scopo di promuovere il dibattito sull’architettura e sulla città. Fondata da sette architetti e una filosofa, propone progetti collaborativi realizzati su libera iniziativa con una metodologia improntata alla collaborazione con professionisti di altre discipline. Accanto all’attività principale Campomarzio realizza, in collaborazione con altre associazioni ed istituzioni, iniziative di animazione culturale e riflessione sul contemporaneo: Progetto #00 Piazza Mostra (Trento), Workshop di progettazione e realizzazione in scala 1:1 CAMPOSAZ (Tonadico_TN), Homo Ludens (Pergine Spettacolo Aperto), Giovani lavoratori 1974/1988, (Gallerie di Piedicastello_Trento), Learning from Mag (Museo dell’Alto Garda_Arco). Nel 2014 Campomarzio parteciperà con alcuni suoi progetti a: Per chi Suona il Paesaggio, Forum Klanglandschaft (Firenze), Festival A-Way. Impulsi urbani (Cittadella), Biennale internazionale di architettura di Venezia, Invisible Places (Viseu – Portogallo). L’Associazione Campomarzio non riceve contributi pubblici per la realizzazione dei propri progetti, forte della convinzione che sia oggi necessario investire parte del proprio tempo libero per contribuire alla crescita culturale e sociale della propria comunità.
CARLA CARDINALETTI
Carla Cardinaletti studia a Bolzano e a Trento; si trasferisce a Milano, dove frequenta un Master in Comunicazione Audiovisiva. Inizia ad appassionarsi ai vari linguaggi visivi e nel 2005 vince il premio di arte temporanea Dieselwall con l’opera Rispondo, ergo sono e successivamente espone presso lo Spazio Sirin per la sua prima personale a Milano. Partecipa a mostre collettive a Parigi, Barcellona, Milano, Trento, Fortezza, Merano e Bolzano. Nel 2007 realizza due installazioni di grande formato: a Bolzano presso la Torre dell’Eurac per Museion e a Milano presso l’arco di Porta Nuova. Il suo lavoro si caratterizza per impegnative installazioni site specific che nascono da una forte attenzione al rapporto tra quotidianità, socialità e spazio. Nel 2012 vince il concorso per l’allestimento artistico della circonvallazione nordovest di Merano con il progetto M2. Vive e lavora tra Bolzano e Milano.
LISA CASTELLANI
Nata a Vicenza nel 1979. Si laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove sviluppa la propria ricerca sulla fenomenologia del paesaggio urbano contemporaneo. Dal 2000 espone, partecipa a workshop, residenze e festival in ambito internazionale. Si interessa di public e comunity-based art, ma anche di nuovi media e di forme di interazione tra arte visiva e altri linguaggi espressivi. La sua ricerca spesso si coniuga in progetti site specific. Nel 2003 partecipa alla 50ma Biennale di Venezia con il progetto “Riserva Artificiale”; nel 2005 viene invitata dalla Fondazione Pistoletto di Biella a partecipare al workshop: “Arte – Città – Politica: nuove prospettive e visioni per Venezia”, nell’ambito della 51ma Biennale di Venezia. Nel 2006 è invitata da Love Difference movimento artistico per il Mediterraneo, a: “Da cose nasce cosa…su cosa cooperare?”, workshop di progettazione interdisciplinare a Gorizia – Nova Gorica. Nel 2008 viene selezionata da Careof – ViaFarini di Milano per il workshop e l’esposizione “War drawings” con Kim Jones. Nel 2009 porta i suoi progetti “Relocate” e “Waves of me” in festival internazionali di arte contemporanea in Germania e Slovenia, viene segnalata tra i migliori giovani fotografi italiani da Stefano Mirti su Jpeggy e tra i nuovi talenti del Veneto da Gloria Vallese sulla rivista Arte. Segnalata nel 2012 da Angela Vettese e dalla giuria di Pulsart per il progetto Home Stars, è finalista del premio Basi e di Bloom2. Dal 2013 al 2014 realizza un progetto fotografico per la Fondazione Fabbri sui conflitti e le emergenze paesaggistiche e sociali dell’alta Marca trevigiana.
SCAF.SCAF
Arta Ngucaj nasce a Valona (Alb) nel ’78. Nel 1993 lascia il proprio paese per studiare in Italia dove nel 2000 si Diploma con Maturità Artistica all’Istituto d’Arte “A. Vittoria” a Trento. Prosegue nel 2006 con la Laurea in Pittura all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Dopo varie mostre personali e collettive all’occasione dell’inaugurazione del Museo dell’Arte moderna e contemporanea di Bologna MAMbo maggio 2007, consacra il sodalizio artistico insieme ad Arben Beqiraj sotto il nome di “Scafisti Scafati”. Attualmente vive tra Bologna e Bolzano.
LUCA BERTOLDI
Trento. Artista, si interessa di spazio e delle sue rappresentazioni su tutte le scale: un territorio, una camera, un quartiere, una città, una fessura. Laureato in Ingegneria-Architettura con una tesi interdisciplinare tra paesaggio e sociologia dal titolo “Smuovere le acque. Sui metodi partecipativo e gentrificatorio nell’approccio alla città contemporanea. Il caso delle zone di Centa e San Martino in Trento”. Ha frequentato l’ETSA di Granada e l’UDK di Berlino. Il suo lavoro si inserisce direttamente nella realtà e crea un ambiguo rapporto tra questa e la sua rappresentazione: confrontando luoghi diversi con lo stesso gesto-Tappeto rosso (2009) –portando gli elementi di un discorso in un altro –Ein Berg in Berlin (2010)-, utilizzando l’arte per legittimare progetti site specific –Smuovere le acque (2011)-, sintetizzando molteplici significati temporanei appartenenti a diversi registri in un unico pezzo –Space Toys (2013).
ELEONORA ODORIZZI
Cresce nell’immaginario transculturale austroungarico, assorbendone il senso estetico, il piacere dell’osservazione e l’attitudine al dubbio. Per trovare risposta alle domande, appena possibile prende in mano una mappa (passione da sempre) e parte per un nuovo viaggio, curiosa di forme, oggetti e gusti altri. La formazione di architetto, tra Venezia e Berlino, filtra poi queste esperienze nella creazione di concept e progetti per l’arte contemporanea, il service e exhibition design, la comunicazione turistica e l’educational, che realizza con Minove, studio di progettazione di cui è co-fondatrice. Da diversi anni condivide spazi e intenti con Centrale Fies, ha collaborato con Mart, Manifesta e Muse. E’ parte del team di docenti del master Relational design, promosso da Abadir e IDlab. Il progetto in corso è Italian Stories, la prima piattaforma web che offre ai viaggiatori esperienze autentiche con gli artigiani e il loro territorio.
ROBERTO TUBARO
Nato a Bolzano nel 1984 cresce ispirandosi a Forrest Gump come modello di vita. Si laurea nella vicina Trento nel 2011 in ing. Edile/Architettura. La sua vita lavorativa ora si divide tra architettura, musica, grafica, fotografia, varie ed eventuali. Dal 2012 collabora con lo Studio Krej di Ala nel quale fornisce assistenza progettuale e grafica. Nello stesso anno inizia a collaborare con Franzmagazine con la rubrica “Tutto il mondo è paese”, una rivisitazione delle più famose vicende storiche come se fossero avvenute tutte in Alto Adige. Nel campo musicale suona con gruppi come Swingin’Pavones, Moscaburro, nel gruppo cabarettistico Cababoz, Swinin’Ciccioli e occasionalmente collabora come pianista e come bassista con diversi gruppi e cantanti. Membro del direttivo del Jazz Music Promotion collabora alla realizzazione del Südtirol Jazzfestival Alto Adige dal 2011. Dal novembre 2013 avvia e gestisce la pagina Ötzi Superstar, nella quale, attraverso fotomontaggi, presenta una versione “attuale” della mummia di 5000 anni fa.
CLAUDIA RAISI
Claudia Raisi nasce a Milano nel 1983. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 2008, con una tesi in progettazione urbana e di paesaggio.
Dal 2004 al 2013 collabora con l’architetto e designer Riccardo Blumer, affiancandolo anche nella sua attività didattica presso USI-Accademia di architettura e curandone le pubblicazioni monografiche. Ha collaborato alla progettazione e realizzazione di alcune istallazioni per Triennale Design Museum, R&Art, Camera di Commercio Svizzera in Italia. Le esperienze maturate in questi anni l’hanno portata oggi a confrontarsi con discipline differenti quali l’architettura, le arti performative, il teatro.
Se i residenti in questi giorni sono stati e saranno accolti, nutriti e coccolati è anche e soprattutto grazie ai nostri preziosi partner. Eccoli.