Contemporary Culture in the Alps
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© 2026 FRANZLAB
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Sciscioré x franz

Sciscioré in versione pop-up approda a Bolzano negli spazi di franz. Gli oggetti di 17 designer del Trentino Alto Adige saranno toccabili, giocabili e acquistabili il 23 e 24 ottobre 2026.

09.10.2026
Franz
Sciscioré x franz

Christian Mittendorfer, © Anie Maki/Anna Michelotti

Christian Mittendorfer, © Anie Maki/Anna Michelotti

Il design di montagna, oggi, può essere tante cose. Può essere memoria e invenzione, materia e colore, artigianato e ironia. Può parlare di identità e appartenenza, ma anche di contaminazioni, nuove geografie e modi inediti di abitare il territorio. E può, soprattutto, essere un gioco.

È da questa premessa che nasce Sciscioré, ideato e curato da Anna Quinz, direttrice creativa e co-fondatrice di franzLAB. Un progetto che, a un anno dalla sua nascita, continua a interrogare il design alpino attraverso una prospettiva laterale e curiosa, scegliendo il gioco come lente per attraversare tradizione e contemporaneità e chiedersi cosa significhi oggi progettare, vivere e immaginare la montagna.

Ideato nel 2025 come progetto di ricerca ed esposizione per EDIT Napoli, Sciscioré ha proseguito il proprio percorso nella primavera del 2026 all’ADI Design Museum di Milano, all’interno di una ricerca più ampia dedicata al design alpino. Ma accanto alla dimensione di ricerca ed espositiva, il progetto rivendica anche una dimensione commerciale: perché il design è una cosa viva, fatta per essere incontrata, scelta, portata con sé e, soprattutto, vissuta. La possibilità di acquistare gli oggetti diventa così parte integrante del progetto, un modo per accorciare la distanza tra mostra e quotidianità e permettere a quelle idee, quei materiali e quei linguaggi di entrare concretamente nelle case e nella vita delle persone. Da qui la scelta di affiancare alle esposizioni una serie di pop-up, come quello da Domestica Shop a Reggio Emilia, alla fine di settembre, e ora quello negli spazi di franz a Bolzano, dove Sciscioré approda per una nuova tappa del suo percorso. Che ha anche un po' il sapore del ritorno a casa.

Ùtol, Lucas Zanotto x Home Studyo, Blooming Bea
Tiefenbacher Lehmann, Kumi, Elèna Kostner

Qui Sciscioré si presenta attraverso una costellazione di 17 designer e brand del Trentino-Alto Adige, riunendo oggetti molto diversi tra loro: cose per la casa, pupazzi, gioielli, accessori e piccoli elementi capaci di raccontare, ciascuno a modo proprio, una parte del panorama creativo contemporaneo. Legno, ceramica, plastica, tessile e altri materiali entrano in dialogo in un percorso volutamente eterogeneo, dove il valore non sta nell’uniformità, ma nella possibilità di mettere in relazione linguaggi, sensibilità e pratiche differenti.

Il risultato è un’immagine della montagna lontana tanto dalla nostalgia quanto dalla rappresentazione stereotipata dell’arco alpino. Quella di Sciscioré è una montagna colorata, giocosa, ironica. Una montagna che non ha un’unica identità e che non coincide necessariamente con il luogo in cui si è nati.

Tra i designer coinvolti ci sono infatti persone cresciute sulle Alpi e altre arrivate da altrove, che hanno scelto questo territorio come luogo in cui vivere, progettare e lavorare. È proprio questo intreccio a rendere Sciscioré una geografia creativa particolare: ogni designer porta con sé una storia, un bagaglio culturale, un linguaggio e un diverso modo di osservare il paesaggio che lo circonda.

Dissegna, Piera, Neue Serie Handdruck
Antoinette Bader, Beatrice Harb, Niva Design

La montagna diventa così non tanto un tema, quanto un contesto in cui sperimentare. Un luogo in cui tradizione e ricerca possono convivere, dove il sapere artigianale incontra il progetto contemporaneo e dove materiali e tecniche locali possono assumere forme nuove, talvolta inattese. Anche il gioco, in questo senso, diventa uno strumento progettuale: permette di spostare il punto di vista, di rompere le aspettative e di mettere in discussione l’idea stessa di cosa debba essere un “oggetto di montagna”.

Più che una collezione, Sciscioré è dunque un piccolo atlante di oggetti e visioni. Una raccolta volutamente aperta, che restituisce la complessità di un territorio attraverso le persone che lo abitano e lo interpretano. Un invito a guardare la montagna con occhi curiosi, lasciando da parte immagini già viste e aspettative consolidate, per scoprire un paesaggio creativo vivo, contemporaneo e in continuo movimento.

Plun/Paul Thuile, Das ganze leben, insalata-mista studio, Judith Sotriffer

I designer presenti negli spazi di franz:
Antoinette Bader, Beatrice Harb, Blooming Bea, Das Ganze Leben, Dissegna, Elèna Kostner, Kumi, insalata-mista studio, Christian Mittendorfer, Neue Serie Handdruck, Niva Design, Piera, Tiefenbacher Lehmann, Paul Thuile, Judith Sotriffer, Ùtol, Lucas Zanotto x Home Studyo.

SCISCIORÉ x FRANZ
Pop-up
23.10.2026 · 15:00–20:00
24.10.2026 · 10:00–18:00
Piazza Vittoria 3, Bolzano

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