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February 10, 2020

“Fährten”: piste per oggetti dirottati. Una mostra al Buchladen di Brunico

Text Claudia Preziuso
Photography Nina Harrasser

Avrete certamente tutti esperito, osservando a lungo un oggetto, il senso ad un tempo estraniante e familiare delle cose che ci circondano: una lampada, una penna, ogni cosa attentamente guardata dischiude possibilità che vanno ben oltre la sua utilizzabilità. Nel Tractatus Wittgenstein scrive che “gli oggetti contengono le possibilità di tutte le situazioni“. In effetti, considerando una cosa come fosse sconosciuta, certamente questa si rivelerà in modo inedito, come testimonia tra gli altri Francis Ponge nel suo meraviglioso Partito preso delle cose.

Ma cosa succede quando si incontra un oggetto comune in un contesto inaspettato? È capitato a tutti di vedere un guanto abbandonato sul ramo di un albero, una borsa dimenticata ai piedi di uno scoglio, una scarpa smarrita in un sentiero di montagna. Se tutti gli oggetti contengono le possibilità di tutte le situazioni, gli oggetti smarriti potenziano le loro possibilità.

 DSCF5193È questo il compito che ha svolto Veronika Oberbichler – psicologa pusterese con la passione per l’arte – e che viene ospitato tra i libri del Buchladen am Rienztor nel centro storico di Brunico, nella mostra intitolata “Fährten” (fuino al 29 febbraio 2020). 

Veronika ha seguito le piste delle scarpe incontrate e ritrovate in giro per l’Europa, sul bordo di una strada, in vetta ad una montagna, nascoste tra le foglie o scambiate dal sole; con cura le ha fotografate, senza metterle in scena, ma lasciandole fedelmente nella loro situazione, come un reperto archeologico.

DSCF5207Il suo lavoro spazia nel tempo, le fotografie – rigorosamente in polaroid – ritraggono con un indubbio sguardo poetico, scarpe spaiate in diversi luoghi e tempi d’Europa. Veronika non le ha soltanto viste, le ha anche sapute ascoltare, ha accolto la richiesta di dar loro una voce, di raccontare la loro storia. E così ad ogni singola polaroid si accompagna una storia, la voce della scarpa, che racconta la sua possibile situazione. Alcune scarpe suggeriscono disperazione, altre sono felici, molte emozionate, alcune di poche parole. Impossibile non seguire attraverso le parole di Veronika le piste di questi oggetti dirottati.

Foto: Nina Harrasser

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