Music

November 26, 2019

Sebastiano Serafini: dal Trentino al Giappone, passando per YouTube

Abram Tomasi

Sebastiano Serafini è stato scoperto come modello a 15 anni dallo stilista Roberto Cavalli. Negli anni ha visto tantissimi posti, persone e culture e le ha raccontate con le sue canzoni, attraverso i suoi canali social e i video pubblicati settimanalmente su YouTube. Ad ascoltare le sue storie, più di 500.000 follower sulla pagina Facebook. Un bellissimo esempio di Personal Branding. Ma chi è davvero Sebastiano Serafini? Un ragazzo trentino di 25 anni che  ama il dialetto della zona e che appena può torna nel paese d’origine. Ma Sebastiano è anche follemente innamorato del Giappone, tanto da avere la cittadinanza nipponica e da cantare lì le sue canzoni. E di cosa parla, quando canta? Su YouTube racconta il mondo asiatico, com’è davvero e come funzionano lì le cose, perché i media spesso ne danno un’immagine sbagliata o incompleta. Per il resto, racconta di sé stesso.

L’ho trovato su Instagram e mi ha incuriosito sin dall’inizio, così ho iniziato a seguirlo e sono diventato uno dei suoi 360mila follower. Gli ho scritto che mi sarebbe piaciuto conoscere la sua storia, e lui mi ha risposto “certo perché no”. Ci siamo scambiati i numeri e il resto lo trovate qui sotto. 

Sebastiano, è davvero difficile definirti. Sei cantante, modello, attore… Come ti presenteresti a qualcuno che ancora non ti conosce?

Direi che sono un compositore. È quello che più mi piace fare e che mi riesce meglio. Poi, certo, canto anche le mie canzoni e ho interpretato alcuni ruoli come attore in qualche telefilm giapponese. Da adolescente, soprattutto, ho fatto il modello e questo mi ha permesso di viaggiare e vedere il mondo. Di aprire gli occhi su altre realtà. Mi piace ancora, ma ora voglio essere io a scegliere il mio stile. Se mi propongono lavori da modello, li faccio soltanto se rispecchiano il mio gusto.

Non riesco a immaginarmi la tua routine. Mi racconti una tua giornata-tipo?

È difficile avere una routine quando fai così tante cose. Solitamente il lunedì e il giovedì, appena sveglio, controllo il cellulare per vedere se ci sono notifiche. Gli altri giorni non lo accendo fino alle 11, altrimenti mi perdo e finisco per non combinare nulla. Se ho delle canzoni da fare, ci lavoro un po’. Quindi vado in palestra e poi pranzo. Studio, mi piace sempre imparare cose nuove. Al momento sto studiando Linguistica, la mia seconda laurea. Poi la sera, almeno tre volte a settimana, faccio crossfit. Mi alleno per rilassarmi, scaricare il cervello e lavorare a nuove canzoni.

Sebastiano Serafini

Sei trentino, ma la tua esetica attinge ai personaggi degli anime giapponesi. Com’è fare i cosplay ed essere scambiato per qualcuno che non sei? 

Amo il mondo giapponese e gli anime. Questo mi ha spinto a fare tre cosplay, anche se soprattutto per divertirmi. Alcuni amici di Torino mi hanno portato dei costumi e mi hanno mostrato come si fa. Se ti piacciono gli anime, quello è il tuo mondo. Non può non piacerti interpretare qualcuno che in realtà non sei. Se potessi vivere in un altro mondo, sceglierei sicuramente di vivere in quello di Harry Potter. 

 Sui social sei molto sofisticato, quanto tieni alla tua immagine? 

Come mi presento sui social e come sono nella vita reale è molto diverso. Sui social, mi piace giocare e inventarmi. Puoi essere davvero come vuoi. Nella vita reale sono più tranquillo. Vado in palestra due volte al giorno e spesso giro in tuta.

Nel 2015 è uscito il video  del tuo singolo Akane, girato per la prima volta all’interno del Castello del Buonconsiglio a Trento. Sei più international o più legato alle origini?

Sono stato felicissimo di includere il Castello del Buonconsiglio nel video di Akane. Molti dei miei video sono girati in Trentino perché lo trovo un luogo bellissimo. Adoro la mia città natale e parlo benissimo il dialetto trentino. Ogni volta che ho l’occasione, torno a casa e ci porto i miei amici giapponesi. Porto l’internazionale nelle mie origini. 

Canti sia in inglese che in giapponese, quante lingue conosci?

Conosco 5 lingue. Adesso seguo un corso di dizione e spero in futuro di cantare in italiano. La lingua in cui mi trovo più a mio agio a cantare rimarrà però sempre il giapponese, non ho nessuno accento e molti non si accorgono nemmeno che quella non è la mia lingua, che in realtà sono italiano. Sono molto orgoglioso di questa cosa.  

Hai tantissimi fan sia su Instagram che su Facebook. Come fai a essere così seguito? Cosa racconti loro? 

Faccio quello che mi piace e parlo di quello di cui mi va di parlare. Parlo del Giappone e racconto informazioni veritiere. Su internet, sui giornali e sui mass media spesso ci sono informazioni non del tutto corrette. Cerco di combattere la disinformazione e di rimanere me stesso. L’autenticità è la cosa più importante. Magari non piacerò a tutti, ma almeno sono genuino e spontaneo.

Raccontami qualcosa che non hai mai detto a nessuno. 

Non sono un ragazzo particolarmente misterioso. La verità è che pubblico video su YouTube due volte a settimana e se vuoi sapere tutto di me, anche i lati più oscuri, puoi andare a scoprirli lì.

 

Foto: Sebastiano Serafini 

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