Cinco Guitarreros Deluxe: Messico e nuvole arrivano da Fiè

Un messicano in Alto Adige è un po’ come un altoatesino ai Caraibi, non si incontra tutti i giorni. Noi ne abbiamo conosciuti 5 e forse sapete già di chi sto parlando… In Messico sono conosciutissimi e il sold out è matematico, qui li avrete visti circondati da fans sfegatati al Busk Singer-Songwriter Festival. I Cinco Guitarreros Deluxe li abbiamo incontrati tra una cerveza e un’altra e ci hanno raccontato l’uscita del loro secondo disco. Il loro legame con l’Alto Adige è così forte che hanno deciso di promuovere il disco con due concerti imperdibili, l’8 novembre 2014 allo Stanglerhof a Fiè (BZ) e il secondo il 22 novembre 2014 al Pippo Stage a Bolzano. Io ho intervistato alcuni di loro…El Santo, El Cajonista e L’Ukulere horrosa ci raccontano in un’intervista poco seria quella che è la loro passione.Guitarreros come nasce il gruppo?
C: Merito del Presidente (ndr. ex membro che non suona più con i 5GD), è stata una sua idea…aveva la passione per la chitarra e da lì diciamo è nato lo spunto di formare un gruppo.
Perché avete scelto lo spagnolo?
S: Stavo per partire per un viaggio a Cuba e avevo in bella vista il dizionario di spagnolo, così abbiamo pensato che non sarebbe stato male utilizzare un’altra lingua.
Quindi lo parlate tutti perfettamente?
S: No, lo parla solo lui (Ukulele horrosa).
U: Sì il gruppo ha deciso di investire su di me e di mandarmi in Argentina per un periodo ad apprendere la lingua. In quel momento i 5GD, sono rimasti in 4.Poi mi dici come sei riuscito a convincerli…e gli altri come hanno imparato lo spagnolo?
C: Non lo abbiamo ancora imparato.
S: Non è lo spagnolo classico, è il nuevo spagnolo…che dovrebbero apprendere anche gli spagnoli.
Che differenze ci sono tra il primo e il secondo disco?
S: Le canzoni sono “mooolto impegnate”, parlano di revolucion e di sexo..esattamente come nel primo.
C: Si osa un po’ di più, sperimentiamo cose nuove.
Ho visto che avete girato un video….
S: Ci siamo divertiti un sacco a girare il video e il merito va soprattutto a Martina Jaider che è stata estremamente professionale nelle riprese e nelle scelte.
Ma voi siete originari di dove?
U: Di Villa Ahumada…
C: Ma la residenza l’abbiamo a Fiè. ; )Mai pensato di cantare in un’altra lingua?
S: In russo.
C: A me il nostro spagnolo ogni tanto sembra già russo….
Qual è una delle esperienze più belle sul campo?
S: Il Busk Festival (ndr parac***)
C: Sì il Busk è stato bellissimo, ma anche molto impegnativo, abbiamo suonato per 2 giorni interi per le vie di Bolzano…intenso, ma bellissimo.
U: Anche al carnavale di Bressanone ci siamo divertiti un bel po’.
E la situazione peggiore?
U: Quando il Presidente ha comunicato che se ne voleva andare dal gruppo.
Che musica ascoltano i 5GD?
S: Rock
Con chi vi piacerebbe suonare?
C: Con i Kastelruther Spatzen.
Una situazione particolarmente divertente?
C: Non te la possiamo raccontare.
S: Ci siamo messi d’accordo prima di venire qui su cosa dire e cosa no.
Eddaiiii….
S: A me viene in mente quando al Busk è passata una signora spagnola con suo figlio e quando ha sentito i nostri testi, ha tappato le orecchie al figlio.
U: Oppure sempre al Busk Festival quando pioveva c’era un ragazzo che vendeva ombrelli per strada, quando ci ha visto col sombrero ha pensato di smetterla di vendere ombrelli e cominciare con i sombrero. Oggi è miliardario e ancora ci ringrazia.
Qual è il vostro target?
U: I bambini piccoli e gli anziani.
S: Abbiamo studiato benissimo la nostra strategia.
Con la tequila come ve la cavate?
S: Offri un giro?