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August 22, 2013

Bolzano, 22 agosto 1953

Roberto Tubaro


Sono passati sessant’anni dal famoso viaggio diplomatico della principessa Anna lungo le più importanti città del mondo. Dopo aver visitato Parigi, Londra,  Madrid, Berlino, New York e Roma, il 22 agosto del 1953 la principessa chiese espressamente di fare tappa a Bolzano dove fece sfoggio della sua eleganza e raffinatezza. Questa immagine della principessa Anna potrebbe però cambiare radicalmente dopo la scoperta di un articolo scritto dal giornalista statunitense Joe Bradley e di alcune foto scattate dal fotoreporter Irving Radovich. Pezzo poi mai pubblicato per motivi attualmente non chiari. Sembrerebbe che il giornalista si sia innamorato della principessa e quindi abbia deciso di non rovinare la sua reputazione tenendo segreto il suo articolo. I materiali, ritrovati dal robivecchi Renato Kircher in una cantina del centro storico, verranno messi all’asta nei prossimi giorni partendo da un prezzo base di 250 milioni di euro. Prima che venisse riposto nel bauletto contenente tutto questo “tesoro”, siamo riusciti a visionare l’articolo per potervelo proporre in esclusiva. 

“Bolzano, 22 agosto 1953 – Se qualcuno si fosse mai chiesto quali possano essere i desideri più segreti di una principessa la risposta è nelle prossime righe. Probabilmente stufa della serie di obblighi che il suo ruolo diplomatico le richiede, la principessa Anna è fuggita ieri notte dal suo appartamento regale, vagando per la città di Bolzano sotto l’effetto di qualche sostanza stupefacente oppure in chiaro stato di ebrezza.  Mentre le agenzie di stampa battevano la notizia secondo la quale la principessa era stata affetta da un malore e avrebbe cancellato tutti gli impegni previsti dalla sua agenda, questa si aggirava per la città probabilmente bevendo birra e sicuro più di un giro di Schnaps. Dopo essersi addormentata su di una panchina in piazza Vittoria, Anna ha passato incredibilmente la notte a casa del primo sconosciuto che le si ė avvicinata.

L’indomani, spacciatasi per Annika Thaler, una ragazza fuggita da un collegio per provare una volta nella vita tutto quello che nella sua “prigione” non le é permesso fare, la principessa si è recata da sola in centro storico, comportandosi come una normale turista affascinata dalla bellezza del Sudtirolo. Il primo desiderio evidentemente era quello di vestirsi in modo comodo, alternativo e tipico del luogo: recatasi in un negozio sotto i Portici ha acquistato un Dirndl e delle Dirndlscuhe. Una volta indossati i suoi nuovi abiti, soddisfatta di potersi confondere più facilmente tra la folla di bolzanini, non ha potuto resistere ad un buon Würstel caldo, ammettendo che mangiare Würstel con senape era uno dei più grandi desideri repressi che abbia mai avuto nella sua vita. Altro desiderio era cambiare il proprio look: con il suo buon Würstel in mano è entrata da un parrucchiere per tagliarsi i capelli. Il parrucchiere, spiegando che l’Alto Adige è la terra delle opzioni, le ha dato due opzioni di taglio: una lunga treccia da far scorrere lungo la spalla sinistra mostrando la bellezza di quei lunghi capelli, con la sicurezza che questo look avrebbe fatto di lei un personaggio; un taglio netto a caschetto. Dopo qualche minuto di crisi dovuto a questa scelta importante la principessa ha optato per la seconda opzione, felice di poter girovagare per le strade del capoluogo con il suo nuovo vestito e la sua nuova acconciatura. Incontratasi poi con l’uomo col quale ha passato la notte, Anna ha avuto modo di fumare la sua prima sigaretta, di fare un bel viaggetto sul trenino del Renon per visitare le piramidi di terra per poi tornare in città, sfrecciare per le vie del centro storico a bordo di una Vespa e finire in questura per la serie di infrazioni compiute. La sera poi, accettando l’invito del parrucchiere, si è recata ad una festa su di un barcone sul lago di Caldaro, finita però in una rissa. Anna, alla faccia del bon ton, ha avuto modo di partecipare in maniera attiva alla rissa, arrivando a spaccare una chitarra in testa ad uno sconosciuto!

Questo mostra quanto i nobili non siano così diversi dai cittadini comuni, e questa “vacanza bolzanina” della principessa è la prova che l’apparente eleganza e raffinatezza della monarchia non fa altro che celare una repressa volontà di trasgressione e di normalità.”

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  • Bolzano, 22 agosto 1953 | Rtcj · 

    [...] Sono passati sessant’anni dal famoso viaggio diplomatico della principessa Anna lungo le più importanti città del mondo. Dopo aver visitato Parigi, Londra,  Madrid, Berlino, New York e Roma, il 22 agosto del 1953 la principessa chiese espressamente di fare tappa a Bolzano dove fece sfoggio della sua eleganza e raffinatezza. Questa immagine della principessa Anna potrebbe però cambiare radicalmente dopo la scoperta di un articolo scritto dal giornalista statunitense Joe Bradley e di alcune foto scattate dal fotoreporter Irving Radovich. Pezzo poi mai pubblicato per motivi attualmente non chiari. Sembrerebbe che il giornalista si sia innamorato della principessa e quindi abbia deciso di non rovinare la sua reputazione tenendo segreto il suo articolo. I materiali, ritrovati dal robivecchi Renato Kircher in una cantina del centro storico, verranno messi all’asta nei prossimi giorni partendo da un prezzo base di 250 milioni di euro. Prima che venisse riposto nel bauletto contenente tutto questo “tesoro”, siamo riusciti a visionare l’articolo per potervelo proporre in esclusiva.  (Continua su Franzmagazine) [...]

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