Hitchcock, l’uomo e il suo mito
Chi si nasconde davvero dietro alla corpulenta e notissima silhouette di Alfred Hitchcock? Chi è l’uomo dietro al mito? Sara ha visto il film per franz e ora ci dice la sua.

Hitchcock, l’uomo e il suo mito
Chi si nasconde davvero dietro alla corpulenta e notissima silhouette di Alfred Hitchcock? Chi è l’uomo dietro al mito? Sara ha visto il film per franz e ora ci dice la sua.
Alfred Hitchcock, ovvero l’uomo nascosto dietro la (corpulenta) silhouette che praticamente ogni fruitore di cinema e TV al mondo è in grado di riconoscere. Il film narra dell’ideazione e realizzazione del film Psycho, il capolavoro indiscusso del maestro del brivido; la trama si dipana in modo interessante attorno al rapporto di Hitch con la moglie, adombrato a tratti dall’ossessione del regista per l’inafferrabile bionda ideale e misteriosa che insegue in ognuna delle attrici che, nella sua carriera, ha diretto. Molto riuscita e coerente con la biografia del regista l’incursione che il film offre nella figura del tormentato uomo, così celebrato e contemporaneamente ossessionato dalla paura di deludere il proprio pubblico.
L’uomo che si intravvede dietro alla silhouette appare geniale, fragile e pauroso, terrorizzato dall’idea di essere abbandonato, ma interessante, e, pur con una certa vena “diabolica”, molto divertente.
Funziona un po’ meno il tentativo di colorire di suspence e mistero la vicenda mediante l’ipotetica allucinazione vissuta da Hitch, perseguitato durante le riprese di Psycho, dalla figura dell’assassino Ed Gein, il personaggio reale cui la vicenda del romanzo e poi del film traggono ispirazione. Parafrasando lo stesso Hitch, se di maestro del brivido e della suspence ce ne è soltanto uno, perché cercarne un altro?
Per approfondire gli aspetti biografici:
Francois Truffaut, Il cinema secondo Hitchcock, Edizioni NET
Paul Duncan, Alfred Hitchcock. Tutti i film, Edizioni Taschen