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May 3, 2013

Snapshots: Ideas for the Weekend #05. Catania

Cristina Vezzaro

Snapshots: Ideas for the Weekend: istantanee da cui partire per scoprire “il mondo attorno”, suggerimenti e spunti per iniziare a esplorare le città.

Da Parigi ci spostiamo a Catania.

Una delle prime persone che ho incontrato a Catania non lo avrebbe potuto sintetizzare meglio: a Catania ci sono soprattutto, più di tutto, al di là di tutto, due cose, l’Etna e il Barocco.

Il Barocco si respira a ogni passo, dalla spettacolare Cattedrale in Piazza Duomo, dedicata alla patrona locale, Sant’Agata, alla Collegiata poco più in giù lungo la Via Etnea. Palazzi, vie, sguardi, tutti colgono il Barocco, ovunque.

E l’Etna si respira nell’aria della città, lo si vede lungo la Via Etnea, lo si raggiunge facilmente in giornata, arrivando a pestarne la polvere nerastra che lascia lungo le strade tutt’attorno, in questo periodo di vivace attività, ad ammirarne i crateri spenti, le devastanti colate nere che lungo i pendii non lasciano possibilità di vita. Lo vediamo, solo poche ore dopo averne solcato i pendii, eruttare con forza inattesa masse di fuoco che nella notte catanese poi si avviano, lente ma inesorabili, verso valle.

1Ecco, dopo aver reso giustizia a questi due massicci di Catania possiamo parlare dell’incredibile Pescheria, l’affollatissimo mercato del pesce che a due passi da Piazza Duomo non si fa quasi sentire da quanto il pesce è fresco; possiamo parlare di Savia e dei suoi gustosissimi arancini e cannoli. Possiamo parlare delle trattorie che lungo Via Garibaldi invitano a fermarsi per una Pasta alla Norma. E possiamo parlare dei gruppetti di uomini, solo uomini, che tuttora, nel 2013, si fermano in piazza, sotto l’elefante o altrove, a gruppuscoli, a parlare di chissà cosa.

Ma Catania è anche Le Ciminiere, ex area industriale che dopo un importante intervento è stata trasformata in centro polifunzionale; è anche il lungomare che da aprile a ottobre attrae tutti; è la multiculturale e variegata popolazione che la popola; è molto più di quello che la facciata e poche ore fanno intuire. Tutta da scoprire.

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