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April 4, 2013

Tutto il mondo è paese #14. Bolzano, 4 aprile 1966

Roberto Tubaro

Sono in corso le riprese dell’ultimo capitolo della trilogia del regista bolzanino Sergio Leone, un film destinato a divenire la quintessenza del genere crauti-western, il western all’altoatesina (chiamato in inglese Southtirol-western). Le scene vengono girate in varie zone della nostra provincia, specialmente nella zona Catinaccio/Latemar, luogo ideale per l’ambientazione di questo genere cinematografico. Sono molte le comparse che hanno raggiunto i luoghi di produzione per poter comparire in questo film, anche se per pochi secondi.

La trama del film, che uscirà nelle sale italiane il prossimo 23 dicembre, è la seguente.

In pieno risorgimento italiano tre uomini, Klaus “il Brutto” (un austriaco), Senzenza “il Cattivo” (un italiano) e il Biondo “il Bello” (un ladino), privi di qualsiasi scrupolo, vivono ai margini della legalità nel tentativo di ritrovare un bottino nascosto da un certo Billi Karsen in una tomba. Tra i tre personaggi non c’è mai una vera pace, c’è solo qualche sporadica alleanza dettata dalla comune volontà di ritrovare il bottino. Si può dire che non possa esistere l’uno senza l’altro per tutta la durata del film. Ognuno ha un suo ruolo fondamentale che porterà al ritrovamento dell’oro, che verrà conteso attraverso un triello, un duello a tre. Solo questo particolare duello porterà alla divisione definitiva dei tre personaggi.

I tre protagonisti sono:

Il biondo (il buono): il Buono è un arrogante cacciatore di taglie Ladino. Del suo passato non si sa praticamente nulla.

Klaus Benedikter Friedlich Johan Marien Zweigez (il brutto)è un bandito austriaco ricercato dalle autorità per aver avuto un rapporto amoroso con l’Imperatrice Elisabetta  d’Austria. Pare che lei sia rimasta folgorata dal suo fascino e dal suo modo di fare, tanto da incontrarlo durante ogni suo soggiorno nel meranese. Klaus si dimostrava sempre accondiscendente nei suoi confronti: ad ogni richiesta della sua Elisabetta rispondeva “Sì, sì”, “Sì, sì”, in italiano per risultare più affascinante. Per questo motivo l’imperatrice verrà poi sempre chiamata Sissi. Una volta beccato tra le grazie della principessa, Klaus viene sfregiato e condannato a morte. Riesce però a scappare ma da quel momento in poi verrà chiamato il brutto.

Sentenza (Il cattivo):  il Cattivo è uno spietato e insensibile sicario italiano, soldato del Regno di Sardegna fuggito durante la Seconda Guerra di Indipendenza perché accusato di aver detto che Cavour, più che Benso, poteva chiamarsi denso.

Alla conferenza stampa tenutasi ieri a Bolzano il regista Sergio Leone ha dichiarato: “sono contento di poter girare un film a casa mia, tra le mie montagne e tra i miei amici. In un primo momento in realtà avevamo pensato ad una storia ambientata nel far west americano durante la guerra di secessione. In quel caso avremmo girato il film nel deserto dell’Almeria in Spagna. Ci siamo però resi conto che sarebbe diventato il solito film western banale e già visto. Così, in vacanza al lago di Fié, mi sono guardato intorno e ho avuto la brillante idea di ambientare tutto in mezzo alle fantastiche Dolomiti. Ed eccoci qua pronti a lavorare!”

Il ruolo del biondo “buono” spetta a Clint Eastwood, attore statunitense ma di origini sudtirolesi, essendo i suoi genitori nati e cresciuti a Bressanone. Non è stato però facile convincere l’attore ad accettare l’incarico. “Quando Sergio, ha dichiarato Eastwood, mi ha chiesto di partecipare a questa produzione ero molto scettico. Il ruolo non era di mio gradimento e la paga era alquanto bassa. Nel momento in cui è venuto fuori il nome dell’Alto Adige mi sono illuminato! È bastato poi aggiungere al compenso un po’ di birra, dei Bauerntoast, una fornitura di Kaminwurst e una mela al giorno, per convincermi. Poi l’Alto Adige è bellissimo! Se dovessi, in un futuro, scrivere un film lo vorrei chiamare ‘Gran Bolzano’. L’unico problema è che non capisco niente di ciò che mi si dice: io parlo inglese,  pochissimo tedesco (anche se mia madre mi parlava sempre in tedesco) e neanche un po’ di italiano. Qui ognuno parla la lingua che vuole, compresa una terza lingua, il ladino,  che ho scoperto esistere solo una volta arrivato qua e dovendo interpretare il ruolo di un cacciatore di taglie ladino.”

Ricordiamo che, per chi fosse interessato, domani pomeriggio si terrà un casting per dei ruoli secondari. L’appuntamento è alle 17.00 al cinema Capitol. Buone riprese!

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  • Bolzano, 4 aprile 1966 | Rtcj · 

    [...] Sono in corso le riprese dell’ultimo capitolo della trilogia del regista bolzanino Sergio Leone, un film destinato a divenire la quintessenza del genere crauti-western, il western all’altoatesina (chiamato in inglese Southtirol-western). Le scene vengono girate in varie zone della nostra provincia, specialmente nella zona Catinaccio/Latemar, luogo ideale per l’ambientazione di questo genere cinematografico. Sono molte le comparse che hanno raggiunto i luoghi di produzione per poter comparire in questo film, anche se per pochi secondi. (Continua su Franzmagazine) [...]

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