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January 17, 2013

Tutto il mondo è paese #04. Bolzano, 17 gennaio 1954

Roberto Tubaro

Saldi, saldi, saldi. Anche questo avvio dell’anno è marchiato da codesta parola che suscita una svariata quantità di emozioni come gioia, agitazione, felicità, angoscia, disperazione. Certo, questo 1954 è caratterizzato pure dall’inaugurazione del canale televisivo della Rai-Radio Audizioni Italiane che il 3 gennaio, con l’annuncio della bolzanina Fulvia Colombo, ha iniziato ufficialmente le trasmissioni televisive grazie alla sede principale di Piazza Mazzini, nel cuore della nostra Bolzano. Un 1954 caratterizzato inoltre dalle dimissioni del governo Pella, governo d’affari (chiamato talvolta amministrativo o tecnico) nato nel 1953 dalla volontà del presidente Einaudi dopo la sfiducia del governo De Gasperi per far fronte alla crisi. Governo nato senza nessuno scopo politico, tanto che per rafforzare il carattere tecnico del gabinetto ne sono stati chiamati a far parte alcune personalità estranee alla politica.

Comunque, sicuri che non sarà più necessario in Italia ricorrere ad un governo tecnico di questo tipo e sicuri che la televisione bolzanina RAI di piazza Mazzini sarà un successo nazionale, è bene tornare alla parola “Saldi”.

É questa infatti la parola chiave del mese di gennaio. Vendite straordinarie, o chiamate talvolta vendite di liquidazione, introdotte già nel 1939 con la legge 2 giugno 1939, n729 come “forme di vendita al pubblico con le quali un commerciante cerca di esitare in breve tempo tutte le proprie merci o gran parte di esse, presentando al pubblico la vendita come occasione particolarmente favorevole”. Purtroppo dal dopoguerra, con l’abrogazione della suddetta legge, ci troviamo di fronte a delle vendite selvagge, attendendo un nuovo decreto legislativo e confermando l’adagio secondo cui in Italia non v’è nulla di più definitivo del provvisorio.

Infatti, passeggiando tra le vie del centro storico, centro commerciale della nostra città, ci siamo trovati di fronte ad un marasma senza pari. Code, spintoni, insulti, sconti extra, baratti di ogni tipo (sotto i portici in un noto negozio di moda sono state barattate 13 pecore per un maglione di lana sintetica), non c’è nessun limite a ciò che ci si può trovare dinnanzi ai nostri occhi. Ma non v’è solo caos e le note negative. É avvenuto oltracciò un curioso “incidente” in via Museo di fronte al negozio della catena spagnola ZARA. L’attrice americana Marilyn Monroe, in viaggio di nozze a seguito del matrimonio con il campione di Baseball Joe di Maggio avvenuto il 14 gennaio, passeggiando per il centro della nostra cittadina in cerca di bretzel dei quali va matta ha avuto un curioso incontro con la grata di aerazione del negozio e, per la gioia di tutti i passanti, la gonna ha preso il volo verso l’alto lasciando poco all’immaginazione. Marilyn ha dichiarato: “L’episodio mi ha divertita anche se consiglio ai titolari del negozio di abbassare la ventilazione per non provocare malcontenti”. Per il resto sulla nostra città ha dichiarato: “Bolzano è una bellissima città, mi piace molto il vostro cibo e le vostre bevande, tanto che la notte, per dormire, indosso solo qualche goccia di birra”.

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  • Bolzano, 17 gennaio 1954 | Rtcj · 

    [...] Saldi, saldi, saldi. Anche questo avvio dell’anno è marchiato da codesta parola che suscita una svariata quantità di emozioni come gioia, agitazione, felicità, angoscia, disperazione. Certo, questo 1954 è caratterizzato pure dall’inaugurazione del canale televisivo della Rai-Radio Audizioni Italiane che il 3 gennaio, con l’annuncio della bolzanina Fulvia Colombo, ha iniziato ufficialmente le trasmissioni televisive grazie alla sede principale di Piazza Mazzini, nel cuore della nostra Bolzano. (Continua su Franzmagazine) [...]

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