Music

April 13, 2012

Giovan(n)i All(i)evi… di Pianoforte!

Jimmy Milanese

E’ il musicista italiano più discusso degli ultimi vent’anni. Viaggia in jeans e maglietta, ascolta musica da youtube e ha una zazza in testa che lo distingue dal luogo comune dei musicisti classici in marsina. Quando parla sembra che il mondo gli stia per cadere addosso, ma poi si ferma affascinato dalla fluidità della sua voce. Quando suona il pianoforte sembra Gatto Silvestro alla caccia di Titti. Premiato per meriti artistici dalla fabbrica di pianoforti Bösendorfer – tanto per dire – utilizzati da Franz Liszt e Arthur Rubinstein, viene massacrato dalla bacchetta di Uto Ughi e prestigiosi suoi colleghi per avere rinominato la sua come «musica classica contemporanea».

Accusato di plagio, prosopopea, superbia, dilettantismo e d’esser un mediocre pianista incapace di concludere un brano senza errori, Giovanni Allevi ha venduto milioni di dischi e risulta uno degli autori musicali italiani più cliccati su youtube e acquistati su iTunes.

In Regione (a Bolzano il 14 aprile e a Trento il giorno seguente) arriva in punta di piedi per presentare Alien, il suo ultimo album. Forse sono già terminati gli ultimi biglietti disponibili per seguire uno dei più importanti interpreti della rivoluzione in atto nella musica contemporanea, fatta di contaminazioni tra generi che fanno storcere il naso a quei conservatori e ignari invidiosi dell’altrui fama, alla disperata ricerca di un motivo per sopravvivere al cambiamento. Se così non fosse, varrebbe proprio la pena fare un salto all’Auditorium della celebrata orchestra Haydn (ore 21.00), per meglio comprendere quanto la musica non abbia bisogno dei sofisti e delle loro  riflessioni filologiche.

Se il dibattito intorno ad Allevi puzza inevitabilmente di naftalina, è innegabile e incontestabile il suo impressionante contributo all’avvicinamento di numerosi giovani allo studio del pianoforte. Il suo successo al di là della Kortina dei sonnolenti Konservat-ò-ri italiani, oltre alla qualità della musica prodotta, induce chi scrive ad aspettarsi una sala «contaminata» da quei giovani che poco più di due settimane fa al 42° Festival Studentesco bolzanino hanno dato prova di una incredibile e contagiosa vitalità.

Bolzano – Auditorium Haydn
14 aprile 2012, H 21.00, Via Dante, 15
Infoline tel. 0473 270256

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