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December 15, 2011

David Aaron Angeli a Opera Civica (TN)

Cristina Pucher

Il terzo appuntamento di Opera Civica (TN) dedicato ad artisti trentini under 35, presenta la mostra personale di un artista cileno che risiede e lavora a Dimaro, in provincia di Trento. Si tratta di David Aaron Angeli, la cui ricerca si sviluppa come una sorta di narrazione visiva composta da elementi iconografici e oggettuali che rimandano alle tematiche della sacralità, del mondo ancestrale e del rapporto tra spazio umano e spazio naturale. Attraverso disegni, sculture e installazioni ambientali, l’artista recupera motivi e iconografie ispirate a testi, libri o stampe antiche, ad opere del passato, libri di storia, geografia o zoologia, reinterpretandoli ed aprendo una nuova possibilità di riflessione sui loro codici di rappresentazione e di significato.

Una visione che attraversa la storia dei simboli e del loro divenire e traccia una nuova iconografia mantenendo però inalterato il carattere sacrale, a-temporale, sciamanico, della loro presenza. All’interno di Opera Civica (TN), l’artista presenta un progetto che nasce con la volontà di ricreare all’interno dello spazio espositivo un ambiente dedicato al rito, una sorta di tempio o di provvisorio spazio del Sacro, in cui le opere vengono presentate come gli oggetti di un corredo sacrale.

David Aaron Angeli presenta un gruppo di nuove opere, tra cui due grandi sculture e delle installazioni a parete, che, sotto il titolo complessivo di Conus Elaphus agiscono tuttavia come un corpus unico: forme, figure ed oggetti instaurano tra loro un dialogo visivo che ha come simboli cardine la figura del cono e quella del bastone, presenze totemiche rispetto alle quali si organizza lo spazio dell’installazione. La cera d’api, il materiale con il quale sono state realizzate le due sculture, diviene anch’essa un elemento centrale del lavoro presentato. La cera ribadisce e rinnova, nel suo essere un materiale primario, naturale, portatore di un senso di solidità e assieme di transitorietà, le dinamiche stesse della sua ricerca: la volontà di suggerire una dimensione al di là di quella oggettiva e di evocare un luogo mentale, oltre all’immagine, e le qualità astrattive e simboliche dell’immagine più che la sua semplice capacità di rappresentazione.

Opera Civica (TN) è un progetto dedicato alla scena artistica emergente trentina promosso dalla Fondazione Galleria Civica di Trento e supportato dalla Provincia Autonoma di Trento – Politiche Giovanili e dal Ministero della Gioventù. Opera Civica (TN) presenta in questa occasione il terzo di quattro appuntamenti congiuntamente a quattro nuove monografie. Ogni volume prodotto farà parte della collana di pubblicazioni edita dalla Fondazione Galleria Civica di Trento e riservata, nell’ambito del progetto Opera Civica (TN), ad artisti trentini under 35 ancora privi di una prima estesa monografia istituzionale.

La mostra di questo terzo appuntamento rimane aperta dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 18.00 in via Santa Croce 67 a Trento fino al 27 dicembre 2011 nello spazio foyer del Centro Servizi Culturali Santa Chiara e nel Giardino Santa Chiara. La mostra è a cura di Federico Mazzonelli (Trento, 1976), storico dell’arte e curatore indipendente trentino. Laureato in Storia dell’Arte Contemporanea con una tesi su Pier Paolo Calzolari presso l’Università La Sapienza di Roma, dal 2009 è responsabile, insieme a Silvia Conta, del programma espositivo e del progetto di residenze Upload Art Project – piattaforma per l’arte contemporanea di Trento. Con David Aaron Angeli – Conus Elaphus espongono anche Federico Lanaro – Home Sweet Home, Francesco Mattuzzi -The Weight of Dreams e Matteo Rosa – Passeggero.

David Aaron Angeli

Nato a Santiago del Cile nel 1982, David Aaron Angeli risiede e lavora a Dimaro (TN). Diplomatosi in Oreficeria all’Istituto d’Arte A. Vittoria di Trento, prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove si diploma nel 2007. Dopo varie sperimentazioni tecniche quali mosaico ceramico e pittura, la ricerca si concentra sull’uso della carta in vari formati dove le tecniche miste danno forma ad una ricerca su simboli, colore, figure animali, rivisitazione di pose e oggetti del Sacro. Il proseguo del lavoro vede i soggetti del disegno prendere forma scultorea nella cera d’api. L’artista dedica parte della sua ricerca alla didattica creativa per bambini. Dal 2009 cura una parte dell’Area Didattica del Parco Nazionale dello Stelvio – settore Trentino.

 

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