Music

July 9, 2011

Tre allegri ragazzi morti, tra 7 giorni a Bolzano

Fabio Gobbato

Forse ci siamo. Che qualcosa si stesse muovendo, a Bolzano, lo si era percepito con Freie Musica. Nel profondo, intendo, non in superficie. La notizia del concerto dei Tre allegri ragazzi morti, il 28 luglio, a Bolzano, ne è, forse, la conferma.
Provo a spiegare perché per noi di Franz – che in questo sito ci occupiamo di cultura, spettacoli e amenità varie –  questa è una delle notizie più importanti dell’anno. Così importante che lasceremo un countdown in prima pagina fino al 28 luglio. Perché a questo concerto, chiunque abbia minimamente a cuore la musica dal vivo e il futuro dell’offerta culturale della città, dovrebbe andarci.
I Tre allegri ragazzi morti sono questi:http://www.youtube.com/watch?v=dEOQV8DGWe8

Sono una delle due-tre band di punta del rock italiano che non vive grazie ai reality. Ma non è questo il punto. Meglio, lo è solo in parte. Questo concerto rappresenta ciò che è mancato in città da quando il KuBo ha chiuso i battenti.
Ricordo brevemente un episodio. Prima che Morgan diventasse la star di XFactor il Masetti (spero di ricordare bene) lo fece suonare nel triste capannone di via Gobbetti. Concerto gratuito. Morgan era per tutti l’ex Bluvertigo che aveva appena sfornato un album splendido, Canzoni dall’appartamento. Quella sera, al KuBo, c’erano 100 persone. Morgan, pur preso male, fece un buon concerto. Ma che figuraccia.
Poi quasi nessuno, a Bolzano, ha portato nomi di quel livello. Non c’è pubblico, è sempre stato il refrain. E poi: manca un luogo adeguato. Vere entrambe le cose, forse.
Da un paio d’anni la scena è cambiata. Sono stati organizzati più di cento concerti, e alcuni, artisticamente, forse anche superiori. Ma con nomi francamente poco noti ai non addetti ai lavori. La perseveranza, però, ha dato i suoi frutti. Si è creato il famoso “giro”.   La prova finale è stata il concerto dei Russian Circles che hanno portato alla Halle, di domenica, 3-400 persone. Tre anni fa sarebbero state 80, forse.
Ora un gruppo di promoter, avvicinatisi fra loro anche grazie a Freie Musica si è messo insieme. Il gruppo è stato contattato da una delle disco della “zona” (appena autorizzati forniremo il nome, anche se su Fb già gira). E nel giro di una decina di giorni è riuscito a sfornare uno dei nomi più interessanti della scena italiana. Sulle catatoniche radio italiane non girano – come quasi nulla che valga davvero la pena – ma i tre ragazzi (più uno) mascherati di Pordenone dal vivo sono davvero potenti. Vale la pena esserci. A prescindere. Franz, per gentile concessione dei promoter, a breve metterà in palio alcuni biglietti. Altrimenti, comprateli. Se questo concerto andrà bene, ne verranno altri.

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