Food

December 16, 2017

De gustibus Connection: Speciale Natale Trentino

Mauro Sp
Visto che a Natale siamo tutti più buoni - almeno in teoria - era necessario trovare qualcosa di più buono del buono da potervi raccontare: siamo andati a cercarlo in Trentino...

Quattro Chef trentini ci propongono il loro “piatto forte” per questo Natale e ci raccontano cosa non può mancare in queste giornate di festa.
Eccovi servito uno “Speciale Natale Trentino” tutto da gustare…

Alessandro Gilmozzi, chef de El Molin di Cavalese.

Non può esserci Natale senza…
Senza lo zelten.

Il tuo antipasto per questo Natale…
La “carbonara a modo mio”. Preparata con un uovo cotto alla rovescia – a freddo invece che a caldo – posto  su una crema di guanciale, del pepe distillato, un croccante di pasta fatto con le Pàche di Felicetti e, per finire, una spolverata di pecorino croccante.

Paolo Donei, chef del Malga Panna di Moena.

Non può esserci Natale senza…
Senza le canzoni natalizie. Sono nato in un ristorante e con la famiglia non festeggiavamo il Natale a casa, perché eravamo impegnati col lavoro. Da quando sono diventato papà addobbare l’albero assieme a mia figlia, ascoltare e ballare le canzoni del periodo natalizio sono diventate le cose che caratterizzano il mio senso del Natale.

Il tuo primo piatto per questo Natale…
Penso che il Natale sia un’occasione in cui ritrovare delle certezze, anche a tavola. Ho voluto per questo motivo concentrarmi su due ingredienti tipici del periodo: il cotechino e le lenticchie. Ti propongo allora un tagliolino preparato con farina di grano tenero e polvere di lenticchia che ottengo da una lunga cottura delle lenticchie. Per condire la pasta uso un crudo di coregone, un brodo di cotechino e delle lenticchie soffiate.  

Stefano Ghetta, chef de L Chimpl di Vigo di Fassa.

Non può esserci Natale senza…

 Non è Natale senza il profumo dei Lebkuchen: comincio a mangiarli nei primi giorni di dicembre e smetto il 10 di gennaio. Li associo al periodo delle feste e non posso farne a meno.

Il tuo secondo piatto per questo Natale…
Guanciale di vitello fondente con un purè di scorza nera, dei piccoli gnocchi di patate ed erbette, e una composta di cipolla rossa.

Silvana Segna, chef della Locanda Alpina di Brez.

Non può esserci Natale senza…
Non è Natale senza i miei ricordi: il profumo di muschio, l’abete di montagna, il calore della famiglia. La settimana prima della festa, assieme al mio papà andavamo a raccogliere il muschio per il presepe e a tagliare l’abete. La cucina di casa si riempiva del profumo del bosco. Decoravamo l’albero in modo semplice: qualche pallina colorata e le candele accese. Ricordo che, quando ero piccola, a Natale non mancava mai la neve. La sera della Viglia ci riunivamo tutti davanti al presepe a cantare le canzoni di Natale.

Un dolce per concludere in bellezza questo Natale…
Il mio dolce di natale è sicuramente lo Zeltèn Trentino che, da sempre, prepariamo al ristorante. Un dolce tipico della mia tradizione natalizia, ricco di frutta secca, canditi, uva sultanina e burro, di quello buono e genuino. Una specie di torta dolce profumata con la grappa o il rum. Una vera golosità!

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