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August 31, 2017

FUSIONe: l’incontro artistico tra Irma Hölzl e Maria Grazia Virgadaula.

Mauro Sp
Dal 1 al 30 settembre 2017 l'MG Atelier di piazza della Rena, a Merano, ospita FUSIONe, mostra di opere realizzate dalla scultrice Irma Hölzl e dall'orefice Maria Grazia Virgadaula. [inaugurazione 1.9.2017 ore 19 Piazza della Rena 13, Merano]

La creatività ha i suoi tempi ed essi hanno a che fare tanto con la frenesia, quanto con la calma più assoluta. L’opera d’arte nasce spesso nella protezione dell’atelier, che garantisce buona solitudine e intimità; tuttavia, per consacrarne l’esistenza, questa discrezione viene infranta con l’esposizione al pubblico.
Possiamo forse pensare che la libertà dell’artista riguardi quindi, in primis, il dove, il quando e pure il quanto, senza che essi debbano necessariamente sottostare al comune modo di intenderli.

Maria Grazia Virgadaula Irma Hölzl

La collaborazione tra la scultrice Irma Hölzl e l’orefice Maria Grazia Virgadaula nasce da una spontanea intesa che accomuna le due e si manifesta quando la prima veste i panni della cliente che si rivolge alla seconda per alcuni gioielli. L’amicizia maturata con gli anni, la stima e l’apprezzamento per il lavoro l’uno dell’altra conducono le due a sperimentarsi in un lavoro condiviso, che vede l’incontro tra le sculture, anche imponenti, di Irma Hölzl e le realizzazioni d’oreficeria artistica di Maria Grazia Virgadaula.

Figurandomi le opere, quando ancora non le avevo viste, pensando ai materiali impiegati e al come le opere erano state realizzate, l’aspetto che più mi incuriosiva era quello dell’equilibrio: come le due personalità avrebbero trovato pari dignità nell’apparire in una singola opera? Come avrebbe l’oro, nonostante le dimensioni più esigue dei manufatti, limitato la sua “naturale appariscenza”? In che modo il laboratorio dell’orefice sarebbe diventato spazio espositivo per l’opera di entrambe?

Maria Grazia Virgadaula Irma Hölzl

Il titolo della mostra, Fusione, sembra indicare le risposte a questi quesiti, svelando l’ampio respiro di questo progetto. Le due personalità, proprio come due metalli che si incontrano in un crogiolo scaldato dal fuoco artistico, danno vita qualcosa che va oltre la semplice somma, espandendosi e contraendosi in modo diverso in ogni realizzazione, ma lavorando in modo sempre sinergico per dare vita all’opera stessa.

Il bronzo di Irma, variamente trattato, sostiene l’oro, sempre materico, di Maria Grazia; le posizioni si invertono e le opere di Maria Grazia permettono alle solide sculture di Irma di librarsi.

Maria Grazia Virgadaula Irma Hölzl

Svuotato dei suoi arredi e attrezzature, il laboratorio di Maria Grazia mantiene solo la struttura caratteristica del medievale castello Kallmünz che lo ospita, diventando uno spazio nuovo. Questo “habitat” per le opere è quindi contenitore e parte integrante dell’installazione.
Ancora una volta “Fusione”: di idee, di intenti, di sensibilità e di spazi materiali e immateriali condivisi nel tempo.

Foto: ©Maria Grazia Virgadaula

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