People + Views > Bloggers

September 25, 2014

Oltre la facciata – Hinter der Fassade. Backstage #01

Text Sarah Trevisiol
Photography Matteo Vegetti
Sarah Trevisiol ha ideato e realizzato il progetto “Oltre la facciata - Hinter der Fassade” per conto dell’Associazione Sagapò Teatro e nelle prossime settimane ne svelerà alcuni aspetti sulle pagine di franzmagazine. Oggi la prima puntata di questo inedito "backstage".


 
Il peggior peccato contro i nostri simili non è l’odio, ma l’indifferenza!
George Bernard Shaw

Vi siete mai sentiti fuori luogo in un posto in cui tutti gli occhi sembravano puntati su di voi, apparentemente senza ragione? Oppure vi è mai capitato di essere ignorati da qualcuno come se non esisteste affatto? Probabilmente è successo a tutti almeno una volta nella vita, forse anche voi avete provato la sensazione che le vostre convinzioni e abitudini si scontrassero con quelle altrui e non fossero accettate. Solitamente si cerca il contatto di chi condivide passioni e pensieri, perché tutti abbiamo bisogno della complicità con gli altri.5Immaginate ora di sentirvi incompresi e senza sostegno, non solo per un attimo ma continuamente, di sentirvi abbandonati ai vostri problemi, di non sapere come farvi notare o trovare affetto. Il mondo vi crolla addosso, vi sentite spaesati e infinitamente soli. Questa è la sensazione che alcune persone vivono giorno dopo giorno, anche per molti anni. Non compresi, giudicati o ignorati vengono spinti al margine della società, perché non rientrano nei canoni prescelti, perché sono diversi, perché per scelta o per caso non navigano con la massa ma vanno controcorrente.

Ma a chi spetta il diritto di decidere chi fa parte della società, perché considerato a norma, e chi invece viene relegato al margine? Non siamo in fondo tutti noi ad avere il potere di dare un’opportunità a coloro che hanno avuto percorsi di vita diversi?4“Oltre la facciata” è un progetto di sensibilizzazione attiva che cerca di superare le apparenze e di scoprire le storie che si nascondo dietro a coloro che appaiono spesso invisibili o scomodi. Attraverso la storia di una persona senza dimora, la sfida quotidiana di una persona con problemi di dipendenza da alcol e il vissuto di un profugo scappato dalla guerra, possiamo riflettere sugli effetti che l’esclusione e la solitudine hanno su ognuno di noi, da un lato per superare i nostri pregiudizi e dall’altro per renderci conto delle fortune che spesso consideriamo come scontate.ph matteo vegettiSeguendo l’esempio dell’artista tedesco Gunter Demnig, che dal 1997, per ricordare le vittime dell’Olocausto, ha disseminato quasi 50.000 pietre d’inciampo (“Stolpersteine”) in tutta Europa, il progetto “Oltre la facciata” vuole creare dei momenti d’inciampo che ci possono spingere a prendere atto di alcune delle vittime odierne della nostra società e a confrontarci con le loro realtà.

Lo spazio urbano bolzanino diventerà teatro di occasioni d’inciampo: lungo la via di casa o verso il lavoro troveremo delle strutture che raccontano tre dei molteplici esempi di emarginazione. Solo avvicinandoci ad esse e aprendo un “cassetto segreto” conosceremo le loro storie: un semplice gesto che sarebbe bello poter replicare nella realtà.ph matteo vegetti

Da ottobre le strutture si sposteranno all’interno della città per apparire in luoghi sempre diversi: non fatele girare a vuoto, fermatevi a riflettere e diffondete le loro storie!

…e per saperne di più, appuntamento il 2 ottobre alle ore 18 alla Weigh Station for Culture in Piazza del Grano con un flash mob e un concerto di Michela Campaner e Diego Baruffaldi! 

Print

Like + Share

Comments

Current day month ye@r *

Discussion+

There are no comments for this article.